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1905, 6 75 Andrei Bely Joyce, Dostoevsky 20 , Tolstoy 5Andrei Bely ,, , , ,,, ,Bely , ,Bely ,,,, , ,, , . FREE PDF ⚑ Петербург ♘ Taking Place Over A Short, Turbulent Period In , Petersburg Is A Colourful Evocation Of Russia S Capital A Kaleidoscope Of Images And Impressions, An Eastern Window On The West, A Symbol Of The Ambiguities And Paradoxes Of The Russian Character History, Culture, And Politics Are Blended And Juxtaposed Weather Reports, Current News, Fashions And Psychology Jostle Together With People From Petersburg Society In An Exhilarating Search For The Identity Of A City And, Ultimately, Russia Itself The One Novel That Sums Up The Whole Of Russia Anthony Burgess , , 1905 ,, , ,, ,, , , , , ,,,, ,, ,, , ,. Andrea Il Bianco lo pseudonimo pi da stregone che si possa immaginare, ma sin dalle prime righe del prologo risulta evidente che colui che ci sta parlando non tanto stregone quanto saltimbanco, e ci racconter una storia a suon di onomatopee, frasi ripetute come filastrocche, un umorismo molto russo e al tempo stesso molto british, personaggi e oggetti descritti in modo na f, raffiche di citazioni e riferimenti impossibili da cogliere tutti vuoi perch troppo colti, vuoi perch troppo astrusi Perfettamente figlio del suo tempo, l autore trasferisce su queste pagine tutta una serie di fantasmi evocati in una seduta spiritica E il libro pi funambolico e delirante che abbia mai letto, ma mi venisse un colpo se non da cinque stelle E farneticante, ma contrariamente a qualsiasi logica e previsione, si regge perfettamente in piedi un po come quella storia per cui il calabrone, secondo le leggi della fisica e dell aereodinamica non dovrebbe poter esser in grado di sollevarsi in aria, ma lui la fisica e la matematica non le sa, e quindi continua a volare.E autobiografia e insieme recherche di un identit collettiva, storica e politica e di classe Brevissime nozioni, come pennellate decise, introducono il lettore alla geografia e alla storia del grande Impero Russo La tragedia della rivoluzione del 1905 con la guerra russo nipponica, il terrorismo, gli scioperi delle ferrovie e i comizi nelle fabbriche, le cariche dei cosacchi e gli scontri sulle prospettive, le campagne in rivolta non fa solo da sfondo ma a tutti gli effetti il marchingegno che mette in moto i personaggi, lo spartiacque tra il passato e il futuro, la contrapposizione tra le geometrie di palazzi e prospettive con l informe sregolatezza delle pittoresche isole Il protagonista della vicenda certamente alter ego del Bianco, e cos leggendo il libro si apprende non solo del suo carattere, delle sue manie e dei suoi difetti e delle sue goffaggini, ma si conoscono anche i suoi difficili rapporti con il padre, si apprende della madre assente e dei suoi innamoramenti folli E ancora una volta, come in altri libri celebri, il tema del parricidio non sviluppa solo il dissidio interno ad una famiglia ma anche il discorso politico di rivoluzione contro reazione, ed anche lo scontro storico che contrappone il passato ed il futuro come dicevo sopra Un parricidio che a tratti finisce per apparire come un eutanasia, sia nei confronti del vecchio senatore ormai ridotto ad una mummia ambulante, e anche nei confronti di una casta di burocrati anch essi incartapecoriti e avulsi dalla realt , come dice Ripellino quei dignitari retrogradi che amministrarono la Russia negli ultimi anni dello zarismo Tutte le arruffate vicende qui narrate oscillano tra l allegoria e la semplice esasperazione della realt anche il continuo camuffarsi e mascherarsi dei vari personaggi, secondo Ripellino rispecchia la realt dei travestimenti cui ricorrevano all epoca gli agitatori e gli sbirri nel darsi vicendevolmente la caccia E i loro comportamenti assurdi riflettono l ansiet delle catastrofi imminenti, i nervi tesi e l animo inasprito fino all isterismo Ma c di pi sotto una superficie tutta fatta di gusto bambinesco nel descriver melme e miasmi e insetti ripugnanti e tutto un parlar di emorroidi o di orifizi, dicevo da sotto questa superficie na f emerge un grido, che non il lugubre uuuuu uuuuu da alcuni qui gi citato, ma un canto tristissimo, un urgenza di descrivere la bellezza e lo splendore ormai svaniti della citt di San Pietroburgo, la Palmira del Nord, la nostalgia per un passato che non torner pi , qualunque cosa succeda nel futuro, e il progressivo immalinconire per l addensarsi delle nubi nel presente iniziando a scrivere all incirca nel 1910, il Bianco non poteva sapere con esattezza cosa sarebbe accaduto di l a poco, ma certo i presentimenti non gli saranno mancati, e poi in seguito, revisionando il romanzo negli anni venti, avr potuto confermare quelle che prima erano solo previsioni Otto brevi capitoli vanno a comporre un quadro che decisamente espressionista per quanto concerne i paesaggi, le atmosfere della citt nordica, le macchie di colore e i rispettivi significati di ogni colore e pi in particolare un quadro cubista per quanto riguarda le descrizioni dei personaggi che ivi compaiono, deformi, spezzettati, visti da pi angolature, umani ridotti a semplici oggetti e cose inanimate che vengono umanizzate e finanche battezzate ogni singolo episodio rivisto da pi angolature incubi dell infanzia che prendono sorprendentemente corpo e vita proprio sotto gli occhi attoniti dei protagonisti.La trama alquanto squinternata e stagliuzzata gi lo si capisce leggendo, e poi ne d conferma Ripellino nella sua prefazione, spiegando che la presente versione del romanzo parecchio ridimensionata rispetto la stesura originale Ma le linee che l intero quadro intende comporre non perdono di consequenzialit per quanto la storia narrata sia farneticante, le sensazioni che lascia sono nette e decise Il finale contrariamente a quello che ci si potrebbe aspettare perch molti scrittori di oggi si sentono quasi in obbligo di proporre determinati schemi non per nulla pirotecnico, anzi dopo un intero libro di evoluzioni verbali e suoni indiavolati, tutto basato sull idea di una imminente esplosione, la chiusa giunge in modo sorprendentemente posato e pacato Questa lettura un esperienza fulminante e significativa, vale la pena della faticata Le mie osservazioni finiscono qui, a chi vuole capirne qualcosa in pi consiglio di leggere la interessante recensione sul blog I fiori del peggio Ora faccio un esperimento ricopiando alcuni passi che ho sottolineato mantenendoli nello stesso ordine cos come compaiono nel romanzo, compongono gi da soli un poemetto che rievoca i fasti del passato e le ombre del presente nella citt che alla fin fine la maggiore protagonista del romanzo Incombevano strane giornate nebbiose passava il velenoso ottobre la polvere volava per la citt in bruni vortici e docilmente si posava sulla terra la porpora frusciante, per turbinare e rincorrersi ai piedi degli uomini, e per sussurrare, intrecciando di foglie le proprie giallo rosse distese di parole Tali erano quei giorni Ti sei avventurato di notte negli spiazzi deserti dei sobborghi, per udire una u persistente e molesta Uuuu uuuu uuu cos risonava lo spazio ed era poi un suono Il suono di qualche altro mondo eppure raggiungeva una rara forza e chiarezza uuuu uuuu uuu echeggiava sordamente nelle campagne dei sobborghi di Mosca, Pietroburgo, Saratov ma non era la sirena delle fabbriche a sibilare, non c era vento e tacevano i cani Hai udito codesta canzone ottobrina dell anno millenovecentocinque Dopo la pioggia melmosa i tetti di Pietroburgo si bagnavano nel sole sotto la figura atteggiata della statua di Irelli, che allungava le dita verso il crepuscolo, echeggiavano bisbigli e sospiri, luccicavano le grosse perle delle damigelle a passeggio Era di primavera, il luned di Pentecoste l atmosfera serale si addensava, vibrando per una poderosa voce d organo che proveniva dagli olmi dolcemente assopiti e di l a un tatto si spandeva una gaia luce verde l , fra verdi barbagli, i rosso sgargianti bandisti del reggimento dei cacciatori, protesi i corni, riempivano di melodia le adiacenze, facendo vibrare l etere hai udito il languido pianto di questi corni puntati verso l alto Tutto ci stato e non pi Sopra la Neva fuggiva un enorme sole di porpora e gli edifici di Pietroburgo parevano sciogliersi in leggeri merletti di fumosa ametista e dai vetri si sprigionava un riverbero d oro fiammante e le guglie avevano un luccichio di rubini e terrazze e sporgenze fuggivano in quel mare di fiamme cariatidi e cornicioni di balconi di laterizi Imbruniva lentamente una lunga sequela di linee e di muri sul cielo gridellino che si andava spegnendo, e si accedevano torce sfavillanti e si accendevano leggere fiamme E in tutto ci risplendeva il passato Osservando il viavai delle bombette, tu non avresti mai detto che gli avvenimenti tonassero nella citt di Ak Tjuk, nel teatro di Kutaisi a Tiflis la polizia aveva scoperto una fabbrica di bombe la biblioteca di Odessa era stata chiusa nelle universit della Russia erano in corso comizi si incaponivano di abitanti di Perm aveva cominciato a inalberare bandiere rosse la fonderia di ghisa di Revel Osservando il viavai delle bombette, nessuno avrebbe detto che sulla ferrovia Mosca Kazan si fosse iniziato lo sciopero nelle stazioni la folla fracassava i vetri, irrompendo nei magazzini delle merci e sulle linee di Kursk, Vindava, Ni nyj Novgorod e Murom veniva sospeso il lavoro erano fermi i vagoni e nessuno avrebbe detto che a Pietroburgo tonassero gli avvenimenti La circolazione per non cessava fluivano cadavericamente le bombette Il gigante dalla testa di bronzo aveva galoppato attraverso le epoche sino a quell attimo, compiendo l intero ciclo era salito al trono Nicola I e dopo di lui gli Alessandri ed Aleksandr Ivanovi , ombra, superava senza stanchezza le epoche, correndo per i giorni, per gli anni, per le umide prospettive di Pietroburgo in sogno, nella realt e dietro a lui, dietro a tutti tonavano i colpi del metallo, stritolando le loro esistenze Quello schianto io l ho udito l hai udito anche tu Solitario ed altero era stato, senza batter ciglio, sotto la bocca da fuoco dell uragano saldo bench assiderato ma anche il platino si fonde Era bastata una notte perch Apollon Apollonovi diventasse del tutto curvo in una notte era crollato e la testa gli penzolava E sullo sfondo di fuoco dell Impero Russo in fiamme, invece di un uomo robusto dall uniforme d oro, stava adesso un vecchio emorroidale, non raso, non pettinato, molle di sudore nella sua veste da camera adorna di fiocchi Avete mai visto, ormai rimbambiti ma ancora famosi, degli uomini che per mezzo secolo pararono tutti gli attacchi Io ne ho visti Nelle riunioni, ai congressi salivano in cattedra con le marsine lucide e le mascelle cascanti, sdentati ne ho visti continuavano ancora per abitudine a commuovere gli ascoltatori Immutata pende sopra il portale del palazzo a molte colonne la cariatide di pietra Vecchio colosso barbuto Per lunghi anni ha sorriso sopra il frastuono delle strade, sopra le estati, gli inverni, le primavere coi suoi svolazzi di stucco ornamentale E dallo spazio senza tempo s curvata, come sulla linea del tempo un corvo s posato sulla sua barba l umida prospettiva ha un bagliore cangiante e le lastre, illuminate da malinconica luce, riflettono i visi verdognoli dei passanti Dietro le finestre Pietroburgo perseguitava gli uomini coi suoi giuochi cerebrali e la sua vastit lamentosa un freddo vento umido sferzava le strade sotto il ponte brillavano nella nebbia enormi nidi di brillanti E non si vedeva nessuno, nulla. Bu kitap ile yolum Ulyssese dair okumalar yaparken kesi ti Bir internet sitesinde ba ka lkelerin Ulyssesleri diye bir liste yap lm t ve orada rus a i in Petersburg kitab nerilmi ti Hemen hemen o u rus klasi ini okumu olmama ra men bu kitab n ad n duymam t m T rk eye Sabri G rses taraf ndan 2006 y l nda evrilen Petersburg i in Nabokov joyce un Ulysses, Kafka n n D n m ve Proust un Kay p Zaman n zinde siyle birlikte 20 Y zy l n d rt b y k ba yap t ndan biri diyordu ve bu do all nda beklentimi art r yordu Yakla k iki hafta s ren okuma s recinin sonunda s ylemek isterim ki Petersburg b t n beklentilerimi kat be kat kar lad Anthony Burgess bu kitap i in b t n Rusya y anlatan tek roman derken hakl , 1913 y l nda yaz lan roman t m rus edebiyat gelene inin hem devamc s hem de onu a an bir eser Gogol un burunlar , 9 Dereceden memurlar , Dostoyevski nin at katlar nda ya ayan radikal meczuplar na, Turgenyev in nihilistleri ile kar yor ve hepsi 1905 devriminin ng nlerinde bir saatli bomban n tik taklar e li inde Petersburg u ar nl yor Marshall Berman Kat Olan Her ey Buharla yor da Petersburg i in unlar diyor Petersburg modernist ve ger ek i bir yap t oldu u kadar da bir gelenek roman , Petersburg gelene inin roman d r Her sayfa ehrin tarihinin, edebiyat n n ve folklorunun gelenek birikimine bulanm t r Ger ek ve hayali fig rler b y k petro ve ard llar , Pu kin, Pu kin in memuruyla Bronz S vari,Gogol tarz paltolar ve burunlar, l zumsuz adamlar ve rus hamletleri, ikizler ve ecinniler, katil arlar ve ar katilleri, Aral k lar, yeralt adam , Anna Karenina, Raskolnikov, bir yandan da Pers liler, Mo ollar, U an Hollandalal ve daha bir oklar Biely nin karekterlerinin zihninde gezinmekle kalmaz ehrin sokaklar nda bedene b r n rler Zaman zaman kitap Petersburg gelene inin birikmi a rl alt nda g m l p kalacakm gibi olur kimi zamansa gelene in artan bas nc ndan par alan p gidecekmi gibi gelir Ama kitab dolduran sorunlar ehri de u ta t rmaktad r Petersburglular da kendi ehirlerinin gelenekleri taraf ndan par alanacak ve bo ulacak gibidirler Ge enlerde okudu um bir yorumda dendi i gibi Ulysses den nceki Ulysses i t m iyi okurlara tavsiye ederim, belki siz de Nabokov a hak verirsiniz. Nas l anlatabilirim b yle bir kitab cidden bilmiyorum ncelikle, Goodreads in tam yorumumu yay nlamadan nizleme s recinde hata verip t m yorumumu yok edip u an bu yorumu tekrar yazmam n verdi i me akkat ve goodreads a d zd m s vg lerden mi yoksa yakla k 4 ay m alan, sayfa 300 lerde ne okudum ben ya diyip en ba a d n p beni y ld rma e i ine getirmesinden mi ba lamal y m En iyisi akl m ba mdan alan Beliy den ba lamak bu durumda en do rusu olacak.Bir Anlat m Ustas Nabokov, Beliy i in 20 y zy l n en b y k ve en nemli ilk d rt yazar ndan biri dedi inde acaba m bala a ediyor olabilir mi diye d nmedim desem san r m yalan s ylemi olurum Beliy in b y kl ve nemi nerden geliyor sorusu kitab n i inde sakl yle ki, ok az yazar betimlenen durumu tasvirin somutlu u soyutlulu u fark etmeksizin okurun zihninde b sb t n var edebilir Renkleri belli bir skalaya kadar anlatabilir Sesleri belli bir deneyime kadar sunabilir Beliy in anlat m nda bu de var T m renkleri g r yor, t m sesleri i itiyor, en sa ma diyaloglar n i inde yer al yor ve Beliy le birlikte ilerliyorsunuz Kendisinin, sembolist bir air olmas bu anlat m n s n rlar n daha da s n rs z hale getiriyor ki, belli bir anlat m sonras bu sembolik ak a kendinizi tamamen teslim ediyorsunuz Fakat unu belirtmeliyim ki, Beliy kolay bir yazar de il Okuru, okuma s re inde s rekli ay k tutmaya zorlayan, s zel matemati i kavramaya mecbur b rakan bir yazar Keza sonu ortada D n len ba a diyebiliyor Konu erik PetersburgKitap 1905 sava d neminde, ya am n en s k nt l , tekinsiz oldu u, paranoyak Rusyas n n Politik, sosyo ekonomik, jeopolitik, t m Rus tarihine selamlar akan, ortodoks mistisizmine ait fantastik eleri bar nd ran, ana karakteri Petersburg un kendisi olan fakat Senator Apollo Apollovich ve o lu Nikolay n ekseninde ge iyor Son derece ok katmanl , hiciv, yergi, absurd ve kara mizah eleri m thi bir felsefe i inde olu turulmu bir kitap Beliy VS JoyceBu duruma de inmeden edemeyece im Bely in s kl kla Ulysses ve Joyce a benzetilmesi okumaya ba lamadan nce beni son derece kasan okuyup ilerleme s recinde ise ok rahats z eden ve az da olsa sinirlendiren bir durum oldu Beliy in Joyce dan tamamen farkl d nen, spirituel olarak da ve mizah alg s olarak bamba ka yerde duran bir yazar Konu a s ndan, baz karakterler a s ndan benzerlikler i erse de, Beliy Petersburg u okurun zihninde haritas n karmak kalm yor, anlat msal olarak Joyce kadar k stah olmayan bence son derece ekstra romantik bir tez antitez anlat s ortaya k yor Sonu Petersburg, benim bu son d nem okudu um en etkiliyeci kitaplardan biri oldu Beliy, Petersburg u olu tururken bu kitab n m zikal olmas i in ok u ra t n s ylemi Cidden okurken kitapta a da anlamda hem ehrin m zi ini, hem bomba hem de zaman n m zi ini fazlas yla hissetti im bir kitap oldu Okurken ingilizcesinde bulunan ve da lma s recindeyken 2 edisyona g z atma f rsat m oldu Everest ve Sabri G rsoy ok ba ar l bir i karm lar Bu arada son olarak unu eklemek iyi olacak Petersburg u okumaya ba lamadan nce Rus Sembolizmine biraz g z atman z ve de Beliy in di er kitab olan Kaz m Ta kent Klasiklerinden kan Senfoniler i g z atman n okuma deneyimini ba ar l k lmak a s ndan etkili olabilece ini d n yorum.Zamanla muhakkak ki kitap hakk nda eklenecek s z edilecek ok fazla ey olacak Daha fazla ayr nt arayanlar i in sevgili ArturoBelano nun yorumuna bakmalar n neririm ok keyifli bir okumayd Denemek isteyenlere yi okumalar 10 10 In his later years, when Andrei Bely was slowly going mad, he hacked his original text of Petersburg making it twice shorter and endlessly dryer in order to make it readable for proles I doubt that any proletarian had ever read the novel but somehow this bastardly version had found its way to English translation And only lately the adequate modern translation of the novel has been published in English Solitary street lamps were metamorphosed into sea creatures with prismatic spines Andrei Bely virtually turns Petersburg into a tenebrous undersea realm and populates it with all sorts of revolutionary, reactionary, anarchistic, deranged, regressive and renegade monsters And now, as he looked pensively into that boundlessness of mists, the man of state suddenly expanded out of the black cube in all directions and soared above it and he desired that the carriage should fly forward, that the prospects should fly towards him prospect after prospect, that the whole spherical surface of the planet should be gripped by the blackish grey cubes of the houses as by serpentine coils that the whole of the earth squeezed by prospects should intersect the immensity in linear cosmic flight with rectilinear law The book is written in the magnificently burlesque language and it is a kaleidoscope of human whims, caprices, fixations, phobias and ideas. , , , , , ,, ,, , , ,,, , , , , ,, , , , , , ,1905 , , , ,,, , , ,, , , , ,, , , , , ,. A quick note on the four available translations The first point is that there are two versions of this novel the original of 1916 and a later version from 1922 The 1922 version was heavily edited by the author, with significant portions of the text removed, mainly to make it easier to read He removed many of theexperimental sections, and added clearer structure at the expense of some of his flights of fancy The shorter version is about 380 pages in the Maguire, the longer is 570 in the Pushkin and 600 in the Penguin, and both have similar size type For that reason alone I would not recommend reading the 1922 version Here is what someone else has saidPeterburg was first published serially in 1913 14 and in book form in 1916 Bely revised it largely by makingor less random drastic cuts for its republication in Berlin in 1922 The novel was reprinted in Soviet Russia with further changes in 1928 and 1935 Several reprintings of different versions have since appeared outside Russia While the cuts of the 1916 version may have improved the novel structurally, they resulted in dangling loose ends and unpursued hints This in turn, incidentally, has had a negative effect on translations, giving rise to passages which make little sense The Elsworth and McDuff translations are from the 1916 edition, and should therefore be preferred Of the two translations it should be noted that the Elsworth is the most recent, he is a respected scholar of Bely s work and has written books in English on him and it won the Rossica Translation prize in 2012 Comparison of translations The first line in Russian isGoogle translate gives me Apollo Apollonovich Ableukhov was very respectable kind he had his ancestor Adam 1 Elsworth Apollon Apollonovich Ableukhov was of exceedingly venerable stock he had Adam for his ancestor 2 Maguire Apollon Apollonovich Ableukhov came of most respected stock he had Adam as his ancestor 3 McDuff Apollon Apollonovich Ableukhov came of most respected stock he had Adam as his ancestor 4 Cournos Apollon Apollonovich Ableukhov came of very good stock Adam was his ancestor I think the Elsworth is much better, certainly exceedingly venerable is much funnier This is a dialectic novel East WestFather Son interesting similarity to Ulysses in that respect, though this came first Chaos OrderApollo Dionysus the City the islands geometric forms mist and fogcreation destruction etc etc etc An excerptif this does not make you want to read this novel, please make an appointment with your doctor Beards, moustaches, chins that abundance comprised the upper extremities of human torsos.Shoulders flowed by, shoulders and shoulders all together, the shoulders formed a pitch black porridge all the shoulders formed a slow flowing porridge of extreme viscosity and Alexandr Ivanovich s shoulder immediately became attached to that porridge stuck to it, you might say and Alexandr Ivanovich Dudkin followed that self willed shoulder, in accordance with the law of the indivisible wholeness of bodies thus he was disgorged on to Nevskii Prospect and there he was compressed like a single grain into the porridge that flowed with blackness.What is a grain It is both a world and an object of consumption as an object of consumption a grain of caviar, say does not represent in itself a satisfactory wholeness that wholeness is caviar the aggregate of grains the consumer is not aware of grains of caviar but he is aware of caviar that is, the porridge of grains of caviar Spread on a proffered sandwich In just the same way the bodies of individuals who emerge on to the pavement are transformed on Nevskii Prospect into the organs of a communal body, into the grains of the caviar the Nevskii pavements are a field of sandwiches Exactly the same happened to the body of Dudkin as he emerged here exactly the same happened to his persistent thought to the thought of a huge, many legged creature that ran along the Nevskii.They left the pavement multitudinous legs were running there and they stared speechlessly at the multitudinous legs of the dark porridge of people as it ran past the porridge, incidentally, was not flowing, but creeping creeping and shuffling creeping and shuffling on a tide of legs the porridge was composed of many thousands of tiny constituents every tiny constituent was a torso and the torsos ran on legs.There were no people on Nevskii Prospect what was there was a creeping, clamouring myriapod a miscellany of voices a miscellany of words was pouring out into a single moisture laden space coherent sentences clashed against each other and broke and words flew apart there senselessly and terribly like the shards of empty bottles, all broken in a single spot all of them, mixed at random, were woven together again into a sentence that flew for all infinity, without beginning or end this sentence seemed senseless and woven from fantasy the unalleviated senselessness of the sentence thus composed hung like black soot over the Nevskii the black smoke of fantastic tales enveloped all its space.And the Neva, swelling now and then, roared at those fantastic tales and beat against the massive granite walls.The creeping myriapod is terrible Here, along the Nevskii, it has been running for centuries But higher up, above the Nevskii it s the seasons that do the running springs, autumns, winters There the sequence is changeable but here the sequence is unchanging in its springs, summers and winters through springs, summers, winters the sequence is the same And, as we know, a limit is set to periods of time and period follows upon period after spring comes summer autumn follows upon summer and passes over into winter and in spring everything thaws There is no such limit to the human myriapod nothing takes its place its segments may change, but it is forever the same somewhere over there, beyond the railway station, its head bends round its tail protrudes into Morskaia but along the Nevskii its segments, the legs that are its members, shuffle by with no head, no tail, no consciousness, no thought the myriapod creeps past as it has always crept and as it has crept, so it will go on creeping pages 342 344, Petersburg by Andrei Bely, Pushkin Press, 2009, translation by John Elsworth