*DOWNLOAD BOOK ☜ Simultan ↮ Ebook or Kindle ePUB free

Il lago, che apparir effettivamente nel racconto che d il titolo a questa raccolta, il lago della vita, le cui acque torbide e melmose avvolgono le cinque donne protagoniste delle cinque storie Sono donne viennesi, di et e professioni diverse, che chiuse in s stesse sembrano tenersi faticosamente a galla, incapaci di liberarsi da una solitudine apparentemente inevitabile Hanno accanto uomini di passaggio, compagni inadeguati incapaci di raggiungerle, mariti tirannici, figli privi di sentimento, il ricordo di amori finiti, forse rimpiantiSradicamento, incomunicabilit dovuta anche all incapacit di prestare attenzione, alla non volont di ascoltare e immedesimarsi.Cos Nadja, in Simultaneo , interprete simultanea, ha perso la propria identit anche linguistica, parla componendo le frasi con espressioni e parole di lingue diverse Si ritrova spesso ad aprire superstiziosamente i suoi vocabolari per cercare in una parola un appiglio per la giornata, interrogava quei libri quasi fossero degli oracoli e si rifugia in una breve avventura con un uomo che parla il tedesco come lei, un austriaco la cui cadenza la riporta a qualcosa di familiare Non ha casa, sempre in giro per lavoro, cos casa diventano suoni di un tempo.Beatrix, ventenne senza prospettive n obiettivi, trascorre i suoi momenti pi felici dal parrucchiere E i suoi Problemi, problemi sono un trucco mal riuscito, un acconciatura rovinata, lo smalto sbagliato Figura esasperante, incapace di confrontarsi con la realt , si rifugia nel sonno.Miranda, in Occhi felici , esprime la propria rinuncia al mondo rifiutandosi di portare gli occhiali Vede cos ombre, che spesso non riesce a identificare, ma che preferisce di gran lunga alla nitidezza dei contorni che la costringerebbe a vedere scene che non vuole ricordare, perch Miranda non tollera la realt , e tuttavia non pu andare avanti senza un qualche punto d appoggio, la realt di tanto in tanto organizza piccole spedizioni punitive contro di lei.In Latrato , racconto breve e feroce, la vecchia e la giovane signora Jordan sono vittime del rispettivo figlio e Marito, per non volerne ammettere la crudelt.Nell ultimo racconto, Tre sentieri per il lago , il nodo irrisolto lo sradicamento dal proprio paese d origine La sete di novit porta Elizabeth ad allontanarsi da casa e a viaggiare Ormai affermata fotografa, torna a casa per rivedere il padre Passeggia ogni giorno, percorrendo i tre sentieri che conducono al lago, col desiderio di nuotare Le passeggiate sono un cammino a ritroso, un bilancio durante il quale passa in rassegna relazioni e amori, per poi ripartire per Parigi dove un incontro imprevisto le far comprendere l importanza delle sue radici, a lungo forzatamente rimosse Elizabeth si libera, unica tra le donne del libro, si apre al proprio inconscio e lo accetta.Il lago qui appare limpido e invitante. pg 164 Sapere dunque non basta pg 237 ed Elisabeth ormai credeva soltanto alla propria voce e alle voci tutte diverse dei suoi Trotta, voci che questa volta non si levavano contro di lei Cinque racconti quattro brevi ed uno pi lungo, che d il titolo alla raccolta posti in una sequenza in crescendo Se il primo non mi ha particolarmente entusiasmato, gli ultimi due sono decisamente magistrali L ultimo quello di pi ampio respiro una fotografa che ha trovato una certa fama a Parigi, a New York, e continuamente in giro per il mondo che torna nella casa del padre, in Austria, per una breve vacanza, in cerca di una difficile riconciliazione con le proprie radici, ma soprattutto con se stessa Ma forse pi ancora nel pi conciso ed essenziale racconto precedente Il Latrato il pi breve della raccolta che scorgo la reale grandezza di questa scrittrice, che ci dipinge qui il ritratto di un anziana vedova che vive il tramonto della propria esistenza nella venerazione di un figlio arido, un medico assorbito da se stesso, dalla propria carriera e dal proprio successo La presa di coscienza avverr da parte della giovane nuora, che aveva preso l abitudine di andare a farle visita di continuo sostituendosi al marito negli obblighi filiali Un vero gioiellino di scrittura ed particolarmente a questo racconto che concedo le 5 stelle, e senza il quale forse non mi sarei spinto oltre le 4. Cinque racconti per cinque protagoniste un interprete in viaggio in Italia assieme ad un uomo Beatrix, singolare donna dormiente, insofferente a tutto e tutti Miranda, che sta perdendo la vista ma preferisce vedere a suo modo piuttosto che vedere come tutti gli altri una madre ottantenne che vive nel ti del figlio una celebre fotografa di mezza et , nel suo rapporto con il padre, il fratello e i suoi amori.Simultaneamente la Bachmann inserisce parti di s in ciascuna di queste donne, le sue paure e i suoi problemi per esempio, quello della vista Con un solo gesto, simultaneamente, coglie gli stessi drammi di incomprensione, solitudine e apprensione che frastagliano lei e altre donne, tutt altro che eroine Gli uomini, in realt , sono delle comparse, ma il rapporto con loro non genera giudizi, viene registrato e appurato nei dettagli che generano sfumature psicologiche da cogliere e far proprie liberamente, in lettura.Questi racconti hanno un eleganza immediata che sbigottisce Non sono un urlo di condanna n una richiesta di aiuto piuttosto, sono la creazione di un intelletto e una sensibilit Definitiva, che qui fa pace con se stessa e con l altro da s. eit ir apkopota liel k da a abu Bahmanes st stu kr jumu darbu, un stilistisk at ir ba starp tiem ir tik milz ga, ka tie m pras tos divas atsevi as gr matas Tr sdesmitais gads st sti no gr matas otr s puses bija tik abstrakti filozofiski, ka otr da sak rtojuma gad jum es visdr z k b tu padevies pusce Ne t p c, ka tie b tu slikti uzrakst ti, bet vienk r i t da veida literat ra gal gi nav mans lauci Par laimi, gr matas pirm puse to piln b atsv ra. , Ma na Hat ta Stunning Brilliant, demanding stories, intertwined by themes and recurring characters Bachmann should be better known, but perhaps she s too jagged or too honest Her portrayals of how men and women interact are consistently excellent, the small persistent misunderstandings and how hard it can be to even communicate Her women, too, battle for respect and autonomy This is strong and inspiring stuff.I began my reading of Ingeborg to explore how she influenced Thomas Bernhard, another favorite of mine Now, for me, she stands alongside him, shoulder to shoulder, two Austrian literary behemoths, brutal and unflinching in their honesty and dedication to their singular approaches to literary art. *DOWNLOAD BOOK ↝ Simultan ☇ Ingeborg Bachmann Ver Ffentlichte Mit Simultan Ihren Zweiten Erz Hlungsband, Der Ihre Letzte Buchver Ffentlichung Seit Dem Ende Der Sechziger Jahre Parallel Zu Den Arbeiten Am Todesarten Projekt War Mit Diesem Haben Sie Das Thema Der Von Der M Nnergesellschaft Verletzten, Im Leben Behinderten Frau Gemeinsam In Der Umfangreichsten Erz Hlung Des Bandes, Drei Wege Zum See, Findet Sich Denn Auch Der Vorl Ufig Abschliessende Satz Sum Patriarchat Solange Es Diesen Neuen Mann Nicht Gab, Konnte Man Nur Freundlich Sein Und Gut Zueinander, Eine Weile Mehr War Nicht Daraus Zu Machen, Und Es Sollten Die Frauen Und Die M Nner Am Besten Abstand Halten non stato facile entrare in questo libro il primo racconto, simultaneo , non mi pareva roba da strapparsi i capelli, e temevo uno di quei libri che si finiscono solo perch cominciati.poi con problemi problemi sono entrato davvero in sintonia con ingeborg bachmann, con la sua scrittura, con le sensazioni che voleva darmi, ed stato difficile smettere.per farla breve abbiamo cinque storie con cinque protagoniste, diversissime tra loro eppure legate da una certa inquietudine, da un certo non appartenere al contesto in cui si trovano, da rapporti affettivi decisamente complicati un tagliare con l accetta, ma non ho voglia di spoilerare nulla e se le prime quattro storie sono dei gioiellini si, anche quella prima che inizialmente non mi aveva convinto nel corso della lettura mi sono ritrovato a ripensare a cosa avevo letto, e inevitabilmente ho riletto il racconto sotto una luce diversa la quinta, che da il titolo al libro, superlativa, e vale da sola la lettura del libro. The story is about Elisabeth s trip to Klagenfurt, Austria to visit her father Herr Matrei , but features a number of stream of consciousness digressions into Elisabeth s storied past Her father is a wealthy but somewhat provincial and old fashioned Austrian man Elisabeth, now 50, left home at an early age and became a famous photographer s apprentice, living the cosmopolitan high life rubbing shoulders with fashionistas and high profile businessmen, before becoming a journalist The story s various digressions feature a number of dialogues that Elisabeth recalls with her long list of lovers, most of whom she feels apathetic towards Most prominently, she feels pangs of sadness when recalling those interactions with Franz Joseph Trotta, who the reader learns is a sort of one who got away figure in her life He, besides not being one of the many weak, enervated men that bored Elisabeth, challenged her intellectually he was very critical of her journalistic work covering the Algerian war, which he saw as gratuitous, sensational, and soon to be forgotten coverage of war imagery that provided only macabre shock value to smug Parisians The reader learns, in bits in pieces, that Trotta left her abruptly and if I didn t misread killed himself His sudden disappearance from her life pained her deeply After seeing a therapist, she took her certified lucidity back to Paris, full of optimism, for nothing had happened to her which did not inevitably, happen to everyone else The next day she suddenly broke down, overcome by a state of panic because her clearsightedness couldn t change the fact that a person she had come to think of as an integral part of herself had discarded her, that she was incapable of overcoming such a simple loss after a much difficult major loss She suffered as though from an amputation, once in a daze, sitting helplessly by the telephone for days on end We learn, late in the story, that her visit back home made her so listless and melancholy, among many reasons, because her father reminded her so much of Trotta they seemed to share a similar traditionalist aesthetic.That aesthetic palpable in the story though never explicitly articulated , I think, is core to the thematic conflict between provincialism and cosmopolitanism that Bachmann explores Elisabeth is a modern, worldly, and well traveled woman who lived her life in fleeting episodes, wining and dining with all the right people , but finds herself inarticulably lonely and apathetic later in life Early in the story the author notes how she could call upon any number of half acquaintances for a place to stay nearly anywhere in the world, but felt close to none of them The author notes also how Elisabeth grew weary of traveling, because of all the languages she would hear through the airports, and how it made her feel like a stranger Trotta once told her I ve found out that I don t belong anywhere any, I don t long to be anywhere, but I used to think I had a heart and I belonged in Austria But it all comes to an end, you lose both heart and soul, and now there is something bleeding to death inside me but I don t know what it is And it s precisely this feeling that Trotta who I think serves as Bachmann s mouthpiece expresses that gets to the heart of what Elisabeth feels She has traveled and experienced so much of the supposed high life , but has failed to lay down lasting roots anywhere More tragically, she so unconsciously embodies these modern cosmopolitan, bourgeois values, that she is unable to find, accept, or feel love for the rest of her life In the end, it s Herr Matrei s love for Elisabeth and her brother that seems to move her briefly But, tragically, she is unable to accept this love, and cuts her visit short with a fabricated telegram from her employer summoning her back to Paris.Bachmann s exploration of provincialism and accompanying traditional values versus cosmopolitanism and its superficial attractiveness but ultimate meaninglessness is gripping, if somewhat wanting of a true resolution Perhaps it is because there can be no true resolution in our globalized society.For anyone willing to put up with what is sometimes a frustratingly stream of consciousness style of writing, Three Paths to the Lake is a deeply moving story.